Avviso RE-WORK – Imprese

L’avviso RE-WORK, finanziato dal P.O.R. Programma Operativo Regionale F.S.E. (Fondo Sociale Europeo) Umbria 2014-2020, prevede interventi di politica attiva del lavoro destinati a disoccupati iscritti ai CPI e NEET, ai lavoratori in CIGS a forte rischio di disoccupazione e ai percettori di ammortizzatori sociali causale Covid 19.

L’Avviso, in complementarietà con le politiche nazionali, si configura come strumento di inserimento e reinserimento lavorativo post-emergenza COVID-19, attraverso l’analisi e valorizzazione delle competenze possedute e la riqualificazione verso i profili ricercati dal mercato del lavoro regionale, con attività svolte dalla rete pubblico-privata dei servizi per il lavoro attraverso Associazioni Temporanee d’Impresa (ATI) / di Scopo (ATS), costituite tra agenzie per il lavoro e agenzie formative, e i Centri per l’Impiego di ARPAL Umbria. A completamento di tali attività è prevista la concessione di incentivi a favore delle imprese interessate all’assunzione dei destinatari finali.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria per l’Avviso ammonta a € 10.000.000,00 di cui € 9.000.000,00 per l’attivazione di Buono Umbro per il Lavoro e € 1.000.000,00 per il finanziamento degli incentivi all’assunzione riconosciuti alle imprese che assumeranno i destinatari del BUL

Cosa prevede l’Avviso pubblico RE-WORK

L’avviso prevede attività e misure di politica attiva:

  1. presa in carico dei destinatari finali da parte dei Centri per l’Impiego regionali per la stipulazione o aggiornamento del Patto di Servizio
  2. assegnazione al destinatario da parte del CPI del Buono Umbro per il Lavoro – BUL,  che consente di accedere alle seguenti misure:
    – orientamento specialistico
    – accompagnamento al lavoro
    – formazione individuale e individualizzata mirata all’inserimento lavorativo finalizzata a colmare i gap di competenze eventualmente emersi in sede di rilevazione delle opportunità occupazionali e bilancio di prossimità rispetto al fabbisogno espresso dalle imprese interessate all’assunzione 
    – tirocinio extracurriculare finanziato promosso dall’ATI /ATS o dal CPI ed utile all’acquisizione delle competenze richieste dall’impresa interessata all’assunzione
  3. incentivi all’occupazione, definiti in funzione della profilazione e del grado di occupabilità dei destinatari, concessi alle imprese interessate all’assunzione dei destinatari finali.

A chi si rivolge  –  Destinatari finali

I destinatari finali dell’Avviso RE-WORK sono: 

DISOCCUPATI

ai sensi del Dlgs 150/2015, non beneficiari dell’Assegno di Ricollocazione o di altre misure di politica attiva finanziate a livello nazionale RESIDENTI nella regione Umbria e iscritti ai Centri per l’Impiego umbri  con patto di servizio in corso di validità stipulato con un CPI umbro che siano in possesso di  uno dei seguenti requisiti:
–    giovani tra i 18 e i 29 anni non impegnati in percorsi d’istruzione o formazione (NEET)
–    percettori di NASPI
–    percettori di mobilità in deroga per area di crisi complessa 
–    ex lavoratori autonomi che abbiano cessato la propria attività a seguito della pandemia da COVID-19 (data di cessazione della Partita Iva a partire dal 23 febbraio 2020)
–    disoccupati/inoccupati iscritti alla Legge 68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” ai sensi dell’art. 8 

Chi non appartiene a una delle categorie sopra indicate (NEET, Percettori NASPI / mobilità in deroga, ex lavoratori autonomi, iscritti Legge 68), può partecipare solo se è residente in Umbria, iscritto ai CPI Umbro e ha stipulato un patto da almeno 12 mesi  (Categoria:  altri disoccupati/inoccupati con patto di servizio in corso di validità stipulato con un CPI umbro da almeno 12 mesi)

I NON RESIDENTI nella regione Umbria, disoccupati, possono aderire all’avviso RE-WORK solo ed esclusivamente se sono iscritti a un CPI Umbri e hanno un patto di servizio in corso di validità stipulato con un CPI Umbro da almeno 12 mesi, anche se non appartenenti a una delle categorie sopra indicate (NEET, Percettori NASPI / mobilità in deroga, ex lavoratori autonomi, iscritti Legge 68).

lavoratori in CIG

di imprese con unità produttive localizzate in Umbria, a forte rischio di disoccupazione, che intendono cambiare lavoro, non beneficiari dell’Assegno di Ricollocazione o di altre misure di politica attiva finanziate a livello nazionale, che siano, come specificato dettagliatamente nell’Avviso:

–    dipendenti di aziende coinvolte in tavoli di crisi nazionali o ragionali 
–    dipendenti di aziende che beneficiano di un prolungamento della cassa integrazione straordinaria
–    dipendenti di aziende cessate che beneficiano di un prolungamento della cassa integrazione straordinaria 
–    dipendenti di aziende che beneficiano di ammortizzatori COVID19 con sospensione superiore al 50% dell’orario annuo

I requisiti richiesti devono sussistere alla data di adesione all’Avviso effettuata tramite il portale Lavoro per Te Umbria (o altra modalità prevista dall’avviso nel caso di accordi sindacali), al momento dell’assegnazione del BUL e della presa in carico da parte del soggetto beneficiario per l’erogazione delle misure di politica attiva.
Potranno aderire all’Avviso RE-WORK anche coloro che risultano presi in carico tramite l’”Avviso Umbriattiva Reimpiego”, a partire della scadenza della validità del Buono Reimpiego assegnato e, in ogni caso, dal 31.12.2021

Beneficiari dell’incentivo all’assunzione 

Sono beneficiari della misura di incentivo all’assunzione previsto dal presente Avviso le imprese e i loro consorzi, le associazioni, le fondazioni e i loro consorzi, le cooperative e i loro consorzi, i soggetti esercenti le libere professioni in forma individuale, associata o societaria, altri soggetti giuridici e organismi di natura privata (per brevità definiti “impresa” ) che, sulla base della propria struttura e organizzazione e delle norme che le disciplinano, siano in grado di assumere senza dover ricorrere a procedure concorsuali o ad esse assimilabili per la selezione del personale a tempo indeterminato.
E’ inoltre richiesto il possesso degli altri requisiti previsti dall’art. 25 dell’Avviso pubblico RE-WORK.

Presa in carico da parte del Centro per l’Impiego e assegnazione del Buono Umbro per il Lavoro

Il giorno dell’appuntamento presso il Centro per l’Impiego il destinatario viene preso in carico e profilato attraverso il colloquio di orientamento. Nell’ambito di tale colloquio può essere somministrato un apposito questionario per la rilevazione del fabbisogno di crescita delle competenze, la misurazione della distanza dal mercato del lavoro, il livello di competenze digitali possedute, la presenza di eventuali fragilità e le esigenze di conciliazione vita-lavoro.

Attraverso la profilazione si misura (con la modalità di profilazione nazionale nei programmi di politiche attive regionali) la distanza del destinatario dal mercato del lavoro e le difficoltà incontrate per l’inserimento o reinserimento lavorativo, che può essere: bassa/media/alta/molto alta.

L’assegnazione del BUL viene inserita nel patto di servizio personalizzato che si sottoscrive con il CPI. I requisiti previsti dalla classe di profilazione sono quelli posseduti alla data del rilascio del BUL. Nel caso di destinatari disabili iscritti alle liste della L. 68/99 viene riconosciuto il valore massimo della spesa per le misure per le attività di orientamento, formazione individuale e individualizzata a prescindere dalla classe di profilazione e la remunerazione della promozione del tirocinio e dell’accompagnamento a lavoro resta comunque legata alla classe di profilazione.

Caratteristiche del Buono Umbro per il Lavoro 

Il destinatario finale (disoccupato/cassaintegrato), contestualmente dell’assegnazione del BUL, deve indicare al Centro per l’Impiego il Soggetto beneficiario presso cui intende spendere il Buono, scegliendo tra :
–    le ATI / ATS  (Associazioni temporanee di impresa o di scopo costituite dal Organismi di formazione e Agenzie per il Lavoro)
–    il Centro per l’Impiego.

Il soggetto scelto è quello da cui il destinatario finale potrà beneficiare delle misure di politica attiva: orientamento specialistico/ accompagnamento al lavoro / formazione individualizzata / tirocinio extracurriculare finanziato.
Per avviare il percorso di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro il destinatario deve fissare l’appuntamento con l’ATI / ATS o il CPI entro 30 giorni dall’assegnazione del Buono.

Cosa prevede il BUL: misure di politica attiva

•    Orientamento specialistico
Erogato in forma individuale (da un minimo di 2 ore ad un massimo di 8 ore) dai CPI o dagli organismi dell’ATI / ATS accreditati per i servizi al lavoro, è volto a esplorare le esperienze personali e professionali del destinatario, ad analizzare gli specifici fabbisogni e a valutare le competenze spendibili nel mercato del lavoro

•    Accompagnamento al lavoro
Erogato dai CPI o dagli organismi dell’ATI / ATS accreditati per i servizi al lavoro, è finalizzato alla rilevazione delle opportunità occupazionali, alla promozione del destinatario finale verso i potenziali datori di lavoro, all’assistenza alla preselezione, sino alle prime fasi di inserimento nell’impresa, individuando altresì gli eventuali gap di competenze rispetto al fabbisogno espresso da una o più imprese interessate all’inserimento e reinserimento lavorativo da colmare mediante le misure di formazione e/o tirocinio.

•    Formazione individuale e individualizzata 
Percorso formativo erogato da un organismo di formazione accreditato (max 3 partecipanti per percorso formativo) di durata massima di 100 ore, articolati per unità di competenza (UC) e relative Unità Formative Capitalizzabili (UFC già presenti nel Repertorio Regionale delle qualificazioni e appartenenti ad uno stesso profilo professionale e da fruire in un periodo massimo di due mesi dall’avvio dell’attività.
A ciascun destinatario finale, fermo restando il limite massimo complessivo di 100 ore e il limite di spesa relativo alla sua classe di profilazione, potranno essere erogati più percorsi.

•    Tirocinio extracurriculare
Tirocinio extracurriculare finanziato da svolgersi nel territorio regionale, promosso dal CPI o dagli Organismi accreditati costituenti l’ATI / ATS realizzato ai sensi delle «Direttive della Regione Umbria relative all’attuazione e svolgimento dei tirocini extracurriculari nell’ambito del territorio regionale» di durata compresa tra un minimo di 2 mesi e un massimo di 4 mesi e con indennità di partecipazione pari a € 600,00 mensili lordi. L’indennità prevista è erogata per intero anche nel caso in cui il destinatario in stato di disoccupazione percepisca un ammortizzatore sociale, ad eccezione dei lavoratori in CIG (previsti dall’Avviso Re-Work) che invece la precepiranno per differenza con l’ammortizzatore sociale, qualora quest’ultimo sia inferiore all’indennità di frequenza.
L’indennità di partecipazione è considerata reddito assimilato al reddito di lavoro dipendente e non si computa ai fini del calcolo per il mantenimento dello stato di disoccupazione. 

Incentivo all’assunzione per le imprese

Per le imprese, in possesso di partita IVA/Codice fiscale e con una unità propria produttiva/operativa localizzata nel territorio regionale, che assumono un destinatario finale titolare del Buono Umbro per i Lavoro con un contratto di lavoro a tempo indeterminato o in apprendistato presso un’unità produttiva localizzata nel territorio della regione Umbria con permanenza della situazione occupazionale per almeno 12 mesi è previsto un incentivo all’assunzione.

L’incentivo è concesso anche nel caso in cui il destinatario finale del BUL sia stato assunto presso un’unità produttiva localizzata nel territorio della regione Umbria con contratto a tempo determinato o sia stato presso la stessa somministrato, a condizione che: 
•    il datore di lavoro/impresa proceda alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato entro 12 mesi dall’inizio del rapporto di lavoro originario 
•    l’impresa utilizzatrice assuma a tempo indeterminato o in apprendistato il destinatario finale somministrato entro 12 mesi dall’inizio del contratto di somministrazione ed entro 5 giorni lavorativi dal termine della somministrazione stessa. 

Ai fini del raggiungimento del mantenimento occupazionale di 12 mesi concorre anche il periodo di lavoro a tempo determinato o in somministrazione. Nel caso di contratto a tempo determinato, la trasformazione contrattuale deve intervenire entro i 12 mesi del rapporto di lavoro e non deve produrre una interruzione della presenza del destinatario finale nell’impresa richiedente; nel caso di somministrazione, l’assunzione con contratto incentivabile deve intervenire presso l’impresa utilizzatrice entro 5 giorni lavorativi dalla cessazione della somministrazione.

Gli incentivi all’assunzione dell’Avviso RE-WORK si configurano come aiuti di stato e sono soggetti, pertanto, alla normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia.

Valore dell’incentivo all’assunzione

L’incentivo, che varia in funzione della classe di profilazione del destinatario del BUL, è compreso tra € 3.000 e € 6.000 in caso di assunzione con contratto di apprendistato e tra € 6.000 e € 12.000 in caso di contratto a tempo indeterminato.

Nel caso di destinatari finali iscritti alla lista di cui all’art. 8 della L. 68/99, l’incentivo all’assunzione è quello previsto per la classe molto alta a prescindere dall’indice di profiling. Nel caso di disabili iscritti alla L.68/99 l’incentivo è erogato qualora l’assunzione avvenga al di fuori dell’obbligo.

Tempi per la richiesta dell’incentivo all’assunzione

Le imprese potranno richiedere l’incentivo, utilizzando esclusivamente il servizio on line della Regione Umbria SIRU FSE all’indirizzo https://siruwebfse1420.regione.umbria.it , entro e non oltre 30 giorni dal raggiungimento dell’obiettivo del mantenimento occupazionale di 12 mesi e comunque non oltre il termine ultimo del 30.09.2023.

Cumulo degli incentivi all’assunzione

L’incentivo per le assunzioni è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva non aventi natura selettiva rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori.

L’incentivo dell’Avviso RE-WORK  non è cumulabile con altri incentivi a valere su POR FSE Regione Umbria 2014-2020 erogati per l’assunzione del medesimo soggetto.

Gli aiuti a favore dei lavoratori con disabilità ex Regolamento n. 651/2014 e smi possono essere cumulati con altri aiuti esentati in virtù del medesimo regolamento (ivi ricomprese le agevolazioni ex-art. 13 della Legge 68/99), relativamente agli stessi costi ammissibili oltre la soglia massima applicabile prevista (75%) purché tale cumulo, non si traduca in un’intensità di aiuto superiore al 100% dei costi salariali in qualsiasi periodo in cui i lavoratori in questione siano stati impiegati.

Come ospitare tirocinanti

Le imprese interessate a ospitare tirocinanti ai fini dell’assuzione nell’ambito dell’Avviso RE-WORK possono mettersi in contatto con:

  • I Centri per l’Impiego che svolgono anche il ruolo di soggetto promotore di tirocini.

oppure

  • le ATI / ATS che saranno inserite nell’elenco dei soggetti titolati all’erogazione delle misure del Buono Umbro per il Lavoro